Chi è Silvia Bonanni
/ (1 of 1)

Recensione sul numero di Gennaio 2010 della rivista di letteratura per l'infanzia "Andersen"

Sono nata a Milano, dove vivo e lavoro. Dopo il diploma all'Accademia di Belle Arti di Brera, ho studiato fotografia alla Bauer di Milano e ho cominciato a sperimentare diversi linguaggi, prendendo parte, tra l’altro, ai corsi estivi della Scuola Internazionale di illustrazione di Sarmede.
Mi piace sperimentare e, anche per questo, lavoro in diversi ambiti: dai periodici femminili e per ragazzi all’editoria scolastica e per l’infanzia, dal settore didattico all’industria dei giochi e dei giocattoli.

La collaborazione con le riviste è cominciata nel 2000 e non si è ancora interrotta. Negli anni ho illustrato articoli con collage e assemblaggi per diversi periodici femminili come Gioia, Io Donna, Elle, Bravacasa, Marie Claire, Anna, Psycologies. Ho ideato diverse rubriche Fai da te nel settimanale Gioia coltivando un'altra mia passione: ideare oggetti per la casa e gioielli di stoffa.

Non meno significative sono state per me le esperienze maturate nell’editoria scolastica: ho partecipato infatti alla realizzazione di alcune antologie, curando le illustrazioni di volumi editi da Principato, Bruno Mondadori e Palumbo editore. Ho collaborato inoltre con alcuni periodici per ragazzi, come Milo, Ciao Amici e Pico.

L’esordio nell’editoria per l’infanzia è del 2006: “Che cosa ci vuole” (Emme Edizioni), albo inserito in una collana dedicata a Gianni Rodari (Premio Andersen 2007 come miglior collana di narrativa ). Il libro è stato pubblicato, l’anno successivo, anche in Francia da Rue du Monde con il titolo “Il faut une fleur". La collaborazione con la casa editrice è continuata con le illustrazioni per altri tre albi: "J'ai vu quelque chose qui bougeait" (2008) e "Quand nous aurons mangé la planète" (2009), entrambi con testi di Alain Serres e la raccolta di filastrocche di Gianni Rodari "De la terre et du ciel" (2010), meglio nota come "Filastrocche in cielo e in terra".

In Francia sono inoltre in commercio tre giochi (Djeco giocattoli) che ho contribuito a realizzare: il memory, il domino e un puzzle (“Gli animali della giungla”).
Tornando in Italia, per Einaudi Ragazzi ho pubblicato “Zoo di Cose”, progetto di cui sono anche autrice (2008). Per Il Castoro sono invece usciti “Il mio mondo a testa in giù” (Premio Andersen 2009) e “La mia famiglia ed altri disastri” (2009). Si tratta di due raccolte di racconti di Bernard Friot, autore francese per la prima volta tradotto in italiano.

Nel 2009, nell’ambito delle iniziative collegate al Festival “Tuttestorie” di Cagliari, ho partecipato a un progetto collettivo, coordinato da Davide Calì e da Pia Valentinis, che si è concluso con la pubblicazione, per le edizioni Aìsara, del volume “L’alfabeto del cambiamento”. Dal 2006 i miei lavori sono presenti nell'Annual dell'Associazione Illustratori.

Sono stata selezionata a concorsi e ho esposto in collettive di illustrazione, pittura e fotografia: tra le altre ricordo solo Rodari fullcolor: illustratori italiani 1990-2009 (Bologna - fondazione Del Monte, 22 marzo-23 aprile 2009 - catalogo Giannino Stoppani editore).
Una mia personale itinerante ha girato lo scorso anno nelle biblioteche del sistema Milano Est, toccando diverse località della Provincia di Milano. Tra novembre e dicembre del 2009 i miei lavori sono stati esposti a Parigi, nella biblioteca di Aubervilles.
Nell’ultimo anno ho partecipato a diversi Festival del libro per ragazzi: oltre al Salon du Livre di Montreuil, cito Quantestorie di Milano, Tuttestorie di Cagliari, Scrittori in città di Cuneo e Minimondi di Parma.

In ultimo, un cenno alla mia attività di carattere didattico: da oltre dieci anni promuovo infatti l’educazione all’immagine e i libri per l’infanzia conducendo, con particolare attenzione ai temi del riciclo e del consumo consapevole, laboratori espressivi in scuole, musei e biblioteche.

"Un elefante nascosto nella felpa" è il titolo che Giovanna Zoboli, raffinata scrittrice ed editrice, ha dato alla mia intervista sul blog della casa editrice Topipittori:
http://topipittori.blogspot.it/